QUALITÀ DELLA VITA E SALUTE VULVOVAGINALE NELLE DONNE POSTMENOPAUSALI NEL GRUPPO AD ALTO RISCHIO DEI DISTURBI TROMBOEMBOLICI

Introduzione. La salute vulvovaginale delle donne in post-menopausa ha un impatto significativo sulla qualità della loro vita, soprattutto per quanto riguarda le relazioni interpersonali, la funzione sessuale e la capacità lavorativa. Il problema è che molte donne non ricorrono al consulto medico, ma cercano di affrontare da sole i sintomi patologici [8,9,10]. Quindi, nonostante circa la metà delle donne in post-menopausa soffra di secchezza, irritazione, prurito, disuria e dispareunia, non sono comunque informate sui cambiamenti vulvovaginali ipoestrogeni post-menopausali e sulla necessità di sottoporsi a trattamenti sicuri, efficaci e ben tollerati.

Per quanto riguarda la scelta delle creme idratanti, le donne dovrebbero scegliere un prodotto con equilibrio sia in osmolalità che in pH, e naturalmente compatibile con le secrezioni vaginali [2,5,6,8].

Il gruppo di osservazione era composto da 188 donne in post-menopausa (52-58 anni di età), al 38,3% delle quali è stata diagnosticata una lieve ipertensione arteriosa, e al 23,9% il diabete di tipo 2. I criteri per l’inclusione nel gruppo di osservazione sono stati la presenza dei sintomi della vulvovaginite atrofica, un aumento di rischio delle complicanze tromboemboliche (portatore eterozigote o omozigote dei geni con trombofilia congenita, presenza di precedenti episodi di TEV, presenza di parenti di prima linea deceduti a causa delle complicazioni tromboemboliche fino a 50 anni). La comprensione dell’elevato rischio di disturbi tromboembolici ha portato al rifiuto di utilizzare qualsiasi forma di medicinali contenenti estrogeni (sia per via orale che transdermica). Il grado di AVV è stato valutato dall’indice di salute vaginale (Tabella 1) [1]. Abbiamo usato l’approccio complesso per il trattamento: in seguito al consulto di un medico psicologo e di un ostetrico-ginecologo sulla fisiologia dei cambiamenti post-menopausali nel metabolismo degli ormoni sessuali, abbiamo consigliato alle donne con secchezza vaginale da lieve a moderata di usare Gynorm (a base di acido ialuronico) per 14 giorni, una volta al giorno.

L’uso di Gynorm come un dispositivo medico a base di acido ialuronico consente di ottenere un significativo miglioramento della qualità della vita in quanto incrementa le possibilità che l’epitelio rimanga lubrificato, contrastando lo sviluppo di infezioni e riducendo il trauma tissutale.

Raccomandiamo vivamente di iniziare il trattamento fin dai primi sintomi dell’AVV e di tenerlo sotto controllo, a causa della cronicità del disturbo. Crediamo che un team di ginecologi e psicologi possa fare molto per migliorare l’AVV, dedicando a questo problema il tempo e l’attenzione che merita, ripristinando così la salute sessuale e la qualità della vita di molte donne in menopausa, specialmente di quelle ad alto rischio tromboembolico.

Sintomo Prima del trattamento, % Dopo il trattamento, %
Secchezza vaginale 82.90% 28.70%
Indolenzimento 45.20% 7.90%
Prurito 23.40% 11.70%
Bruciore 22.30% 4.70%
Dolore durante il contatto sessuale 46.80% 9.50%
Parametro Prima del trattamento, % Dopo il trattamento, %
Revoca del rapporto sessuale 23.90% 1.10%
Riduzione della capacità lavorativa 51.10% 7.40%
Disturbi dell’umore 89.40% 4.70%
Riduzione delle attività quotidiane 83.50% 5.80%

Più informazioni:

  • Efficacia di un dispositivo medico contenente acido ialuronico liposomiale contro la secchezza vulvo-vaginale.
  • Confronto tra estrogeno vaginale e ialuronico vaginale per il trattamento della dispareunia nelle donne che usano il contraccettivo ormonale.
  • Valutazione dell’efficacia e della sicurezza del gel vaginale a base di acido ialuronico per diminuire la secchezza vaginale: test clinico multicentrico, casuale, controllato, aperto, a gruppi paralleli.
  • Ruolo dell’acido ialuronico ad alto peso molecolare nel disturbo vaginale post-menopausale.
  • Confronto tra la Crema Vaginale a base dell’Acido Ialuronico e l’Estrogeno Coniugato Utilizzato nel Trattamento dell’Atrofia Vaginale nelle Donne in Menopausa.