Gynorm

Il naturale ecosistema vaginale è costituito da diversi componenti chiave che ne mantengono lo stato fisiologico:

  • un componente che regola il pH;
  • un componente rigenerante che protegge la mucosa dai danni;
  • un componente che contribuisce all’equilibrio della microflora;

L’influenza di fattori sfavorevoli sconvolge l’equilibrio dei componenti dell’ecosistema vaginale:

  • in caso di secchezza vaginale, il rischio di sviluppare la microflora patogena (batterica, fungina, mista) diventa molto alto; i lattobacilli si degradano, il pH cambia e la mucosa si danneggia e si assottiglia a causa degli squilibri ormonali;
  • nel caso di stati atrofici e distrofici della vagina, la mucosa si assottiglia e la sua funzione di barriera viene compromessa. A causa della diminuzione della formazione di acido lattico, il pH cambia, i lattobacilli muoiono e, di conseguenza, si può presentare un’infezione secondaria.

Il dispositivo medico GYNORM riequilibra al meglio l’ecosistema della vagina.

Perché GYNORM

È fondamentale riconoscere la causa della secchezza vaginale e cercare una soluzione. Se l’applicazione di GYNORM vi darà una sensazione di sollievo, avrete trovato la vostra soluzione. L’importante è affrontare la situazione prima che diventi più seria.

Problemi che GYNORM contrasta o risolve

  • L’applicazione di GYNORM reca sollievo dal dolore vaginale e libera dai sintomi di secchezza vaginale.
  • Il tampone lattato andrà a normalizzare l’equilibrio del pH vaginale.
  • Il componente rigeneratore dell’acido ialuronico recherà sollievo da dolore, arrossamento e fastidio vaginale.
  • Il prodotto si adatta alla fisiologia femminile, quindi non avrete bisogno di aspettare troppo a lungo per vedere dei risultati.

Le proprietà di GYNORM

GYNORM ha delle caratteristiche che lo rendono la scelta migliore contro il fastidio intimo.

  • Il suo peso molecolare è di 2 mln Da, il che è sufficiente a produrre un effetto prolungato.
  • Non contiene ormoni, quindi non vi è alcun rischio di causare squilibri ormonali al vostro corpo.
  • Non contiene leghe, paraffina, grassi o glicerina, quindi non c’è rischio di allergie.
  • Non contiene additivi a base di erbe o aromi, quindi non ci sono controindicazioni se siete allergiche a erbe o profumi.
  • È disponibile sotto forma di gel che si distribuisce facilmente nella vagina e ha un effetto duraturo.
  • Può essere usato con i preservativi.
  • Dal momento che ogni erogatore è confezionato singolarmente, non ci sono rischi di contaminazione, quindi potrete portarlo con voi anche in viaggio.
  • La forma dell’erogatore consente al gel di entrare nella vagina senza troppe manipolazioni.

Perché usare questo Gel?

  • Tutti i componenti del gel agiscono localmente e non vengono assorbiti dal sistema circolatorio, per cui il rischio di eventuali effetti collaterali è molto ridotto.
  • I componenti utilizzati sono di alta qualità e conosciuti dai medici.
  • I componenti sono fisiologici e hanno un effetto duraturo.
  • Non contiene aromi additivi che provocano ad alcuni soggetti eruzioni cutanee o allergie.
  • Non contiene ormoni e non interagisce con il lattice.
  • Erogatore monodose senza alcun rischio di contaminazione.

Composizione

GYNORM è molto facile da usare. Viene prodotto sotto forma di gel in erogatori con dose da 5 ml (7 erogatori per confezione). Per l’esattezza, l’erogatore contiene 7 ml di gel (ma quando si applica, la vagina ne riceve circa 5 ml). Il fatto che l’erogatore contiene 25 mg di acido ialuronico con un peso molecolare da 2 milioni di Dalton consente di raggiungere velocemente un sollievo in maniera efficace e duratura.

Metodo di applicazione

Per prevenire ed eliminare i sintomi di secchezza vaginale, si consiglia di applicare 1 erogatore di GYNORM prima di andare a dormire per 7 giorni. In caso di stati atrofici e distrofici della vagina, applicare 1-2 erogatori al giorno per 30 giorni. Dopodiché procedere con la dose di mantenimento (una volta ogni 2-3 giorni).

Liberati per sempre dal fastidio intimo con GYNORM! Il gel vaginale a base di acido ialuronico è fatto per adattarsi alla tua fisiologia. Per saperne di più, chiamaci al nostro numero 040 89961.

ALCUNI FATTI SCIENTIFICI

DATI STATISTICI SULLE PAZIENTI AFFETTE DA DISTURBI VAGINALI:

Una donna su due soffre di un disturbo dell’ecosistema vaginale
(1. Stika CS. Atrophic vaginitis. Dermatol Ther. 2010;23(5):514–522. 2. Santoro N, Komi J. Prevalence and impact of vaginal symptoms among postmenopausal women. J Sex Med. 2009;6(8):2133–2142.  3. Nappi RE, Kokot-Kierepa M. Women’s voices in the menopause: results from an international survey on vaginal atrophy. Maturitas. 2010;67(3):233–238. 4. Management of symptomatic vulvovaginal atrophy: 2013 position statement of The North American Menopause Society. Menopause. 2013;20(9):888–902.)

PERCHÉ QUESTO DISTURBO È COSÌ FREQUENTE?

La vagina e la sua flora microbica naturale formano un ecosistema equilibrato, in cui l’ambiente vaginale controlla i ceppi batterici locali mentre la flora microbica controlla l’ambiente vaginale e protegge la mucosa dagli agenti patogeni. È necessario un certo livello di estrogeni per la formazione di un epitelio vaginale intatto, nonché per la crescita di Lactobacteriaceae (LB), che a loro volta producono acido lattico per mantenere normali i livelli di pH vaginale. Inoltre, le reazioni immunitarie che hanno luogo nella vagina influenzano anche l’ecosistema vaginale e svolgono un ruolo importante nella difesa generale.

Nell’ultimo decennio, ci sono stati diversi studi sulla flora vaginale, inclusi studi nell’ambito del progetto del microbioma umano e del genoma batterico. La flora vaginale è in continua evoluzione; le quantità ed i tipi di microbiota vaginale possono cambiare rapidamente nel giro di mesi o persino di giorni.

Un altro elemento che gioca un ruolo fondamentale nella microbiologia vaginale è la condizione funzionale dell’epitelio pavimentoso stratificato necrotizzato della vagina. I livelli oscillanti degli ormoni sessuali, come gli estrogeni, causano proliferazione e formazione dell’epitelio vaginale. Nell’atrofia vaginale, vi è una diminuzione dell’efficacia della funzione di barriera dello strato epiteliale della vagina e, di conseguenza, gli organismi patogeni possono facilmente penetrare in essa.

I fattori di rischio di un ecosistema vaginale compromesso possono essere endogeni (cambiamenti dei livelli ormonali, contraccettivi, ciclo mestruale, gravidanza e allattamento, diabete, malattia sistemica) o di natura esogena.

I fattori esogeni dipendono dallo stile di vita (fumo, stress, rapporti non protetti, ecc.), dalle infezioni o da interventi medici (terapia antimicrobica, radioterapia, ecc.).

SECCHEZZA VAGINALE

La secchezza vaginale (vaginite atrofica) è un’irritazione della vagina, causata dall’assottigliarsi e dall’incresparsi delle pareti vaginali, nonché da una diminuzione della secrezione di liquidi lubrificanti naturali. La secchezza della mucosa vaginale genera un fastidio, che si manifesta sotto forma di dolore durante i rapporti sessuali o sanguinamento della parete vaginale (a causa di microtraumi che si verificano durante il rapporto sessuale in caso di insufficiente umidità naturale), o come prurito e bruciore. Inoltre, un altro sintomo di questo fastidioso disturbo è la frequente minzione.

La quantità di secrezioni prodotte dalle pareti vaginali è molto diversa in ogni donna. Questo è perfettamente normale. Generalmente la donna non nota il grado di umidità della sua vagina, perché il lubrificante è incolore e inodore. Quando l’umidità diminuisce o viene a mancare, però, la donna inizia a provare una sensazione di secchezza.

Poiché le pareti vaginali si sono assottigliate e non sono in grado di produrre quantità sufficienti di glicogeno che sostenta i lattobatteri e li mantiene sulla membrana mucosa (i lattobatteri sono situati in modo parietale, in prossimità della mucosa vaginale), le colonie di lattobatteri muoiono e il loro numero diminuisce costantemente. Il numero ridotto di queste colonie nella vagina fornisce un ambiente eccellente per la colonizzazione della flora patogena con conseguente vaginite non specifica. La secchezza vaginale influisce negativamente sulla vita sessuale della donna, dal momento che il dolore che prova durante il rapporto sessuale la costringe ad evitare contatti sessuali e riduce anche il desiderio sessuale.

Quindi, la secchezza vaginale (vaginite atrofica) equivale a disbiosi vaginale. Questo spiega l’importanza degli effetti di GYNORM®: favorisce il ripristino delle cellule epiteliali vaginali e permette ai lattobatteri di crescere e svilupparsi (ricorda che sono situati in modo parietale, associato alla mucosa; dipendono dal glicogeno per la nutrizione e la sintesi di acido lattico).

LA SECCHEZZA VAGINALE (VAGINITE ATROFICA) PUÒ RISULTARE DALLE SEGUENTI CONDIZIONI:

  •     Menopausa
  •     Diabete mellito
  •     Ipertiroidismo
  •     Gravidanza
  •     Carenza immunitaria acquisita o congenita
  •     Disfunzione ovarica
  •     Disfunzione metabolica (che colpisce il metabolismo per l’assunzione di carboidrati, proteine e lipidi)

Il motivo principale per cui la vaginite atrofica si sviluppa in presenza delle suddette condizioni è la PRODUZIONE ANOMALA DI ORMONI.

ECCO, QUINDI, LA REAZIONE A CATENA CHE CONDUCE ALLA VAGINITE ATROFICA:

Lo squilibrio ormonale impedisce la rigenerazione dell’ecosistema vaginale. La mucosa vaginale non è più protetta contro i fattori che ne diminuiscono le capacità rigenerative e riparatorie, quindi si assottiglia e si presentano i primi sintomi di distrofia. A questo punto, i lattobatteri potrebbero non funzionare più normalmente, il numero delle loro colonie si riduce e così la produzione dell’acido lattico. Questo significa che il secondo componente dell’ecosistema vaginale è compromesso e la sua funzione potrebbe non essere più regolare; i valori di pH cambiano e passano al lato alcalino, il che ha un’ulteriore influenza negativa sulla mucosa vaginale. Ciò porta alla crescita della flora patogena e, successivamente, allo sviluppo della vaginite.